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Pericolo crolli allAccademia

Il marciapiede che diventa serra sontuosa quando giganteschi vasi di azalee, di primavera ,danno il segno di come questa sia anche la città dei fiori, seconda a nessuno per generosità di colori e di luce.

Raimondo Sirotti, presidente del consiglio di amministrazione dell’Accademia Ligustica in questi mesi spesso al centro delle cronache cittadine per alternanti momenti di crisi, ammette che i segni di cedimento non sono di oggi: «Circa tre mesi fa c’è stato un crollo di intonaco relativamente importante.

Che rapido non è stato se le transenne troneggiano a dispetto di una marea di turisti, che hanno invaso la città inaquesti giorni di festa.

Per lo stesso motivo usa la tua casella di mail che sei certo funzionare: una volta effettuata la registrazione ti sarà inviata una email di conferma con un un link di attivazione.

Fonte:
http://www.ilsecoloxix.it/p/genova/2012/01/08/AOYEjYdB-pericolo_crolli_accademia.shtml

gennaio 10, 2012 Pubblicato da | latest news | , | Lascia un commento

ROMA CAPITALE: DI GIOVAN PAOLO PD, PDL RIFLETTA SU SUOI SBAGLI

ROMA CAPITALE DI GIOVAN PAOLO (PD) PDL RIFLETTA SU SUOI SBAGLI – Agenzia di stampa Asca

(ASCA) – Roma, 13 nov – ”Il duo Alemanno-Polverini, il Pdl

laziale si pentono ogni giorno sempre di piu’ di aver

stipulato un’alleanza, durata oltre tre anni, con la Lega.

Lo afferma il senatore del Pd Roberto Di Giovan Paolo,

segretario della Commissione Affari Europei e dirigente del

”Una Lega populista, che, fino all’ultimo, cerca di

mettere i bastoni tra le ruote al Pdl – continua Di Giovan

Fonte:
http://www.asca.it/news-ROMA_CAPITALE__DI_GIOVAN_PAOLO_(PD)__PDL__RIFLETTA_SU_SUOI_SBAGLI-1066571-POL-1.html

novembre 13, 2011 Pubblicato da | google news | , , , | Lascia un commento

“Israele è pronto a colpire l’Iran”

Dall’alto dei suoi 88 anni (spesi quasi tutti nella politica) Peres ha consigliato agli attuali dirigenti di Israele di «mantenere la tranquillità di spirito anche in situazioni difficili, di soppesare le varie alternative, di agire con cervello, senza farsi trascinare dai nervi».

Era evidente – ha poi detto la sua intervistatrice – che Peres sarebbe ben felice di poter essere nella stanza del governo, il giorno che le decisioni importanti venissero prese davvero.

«Nel tempo che ci resta – ha osservato – dobbiamo rivolgerci alle Nazioni del mondo ed esigere che mantengano fede ai loro impegni e alle loro responsabilità, che non sono solo la imposizione di sanzioni.

Nell’intervista televisiva è stato chiesto a Peres se non sia possibile che i titoloni dei giornali degli ultimi giorni siano solo un tentativo di Israele di dire al mondo: «Trattenetemi» per ottenere la reazione desiderata.

Fonte:
http://www.iltempo.it/interni_esteri/2011/11/05/1298890-israele_pronto_colpire_iran.shtml

novembre 5, 2011 Pubblicato da | google news | , | Lascia un commento

Notizie Italia

Dopo un colloquio telefonico con il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, , l’amministratore delegato della , , «ha confermato per lo stabilimento di Grugliasco (Torino), dove verranno prodotte automobili con il marchio Maserati».

«La decisione – si afferma – è stata presa basandosi sulle dichiarazioni del ministro che ha confermato la determinazione del Governo a rendere operative le misure di interesse aziendale previste dal decreto del 12 agosto scorso».

Il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali in una nota fa sapere che «l’amministratore delegato di Fiat, nella odierna telefonata, ha espresso un convinto apprezzamento per le norme di sostegno alla contrattazione aziendale che il Governo ha inserito nella manovra all’esame del Parlamento con lo scopo di favorire gli investimenti sostenuti da intese sindacali».

Vale più la parola di Warren Buffett o quella di Ben Bernanke’

Fonte:
http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2011-08-26/investimenti-fiat-grugliasco-sfornera-125225.shtml

agosto 27, 2011 Pubblicato da | google news | , | Lascia un commento

Rete Disarmo: No a modifiche senza confronto della legge sul commercio di armi

Rete Italiana per il Disarmo e le organizzazioni che la compongono esprimono la propria contrarietà a questa proposta che in sordina e sotto il falso abito di passaggio tecnico’ permette al Governo una mano libera pericolosa sulle norme e i controlli delle esportazioni di armi: su questi temi un’approvazione senza un vero confronto nelle competenti sedi istituzionali è sicuramente un rischio per la democrazia e la sicurezza.

In questo senso valgano come esempio i trasferimenti degli anni 2005-9 verso paesi problematici come la Turchia per 1.483 milioni di euro (10,1% del totale), l’Arabia Saudita per 1.212 milioni euro (8,2%), gli Emirati Arabi Uniti con 682 milioni (4,6%), il Pakistan (648 milioni – 4,4%) e l’India (594 milioni – 4,0%) in costante conflitto fra loro; e poi il Qatar (2,2%), l’Oman (2,0%) e la stessa che pure oggi è sotto attacco anche delle nostre forze armate – commenta Giorgio Beretta di Unimondo e analista di Rete Disarmo.

Le associazioni che fanno parte della Rete Italiana per il Disarmo chiedono al Governo di stralciare l’articolo del disegno di legge che diminuirebbe controlli e la trasparenza sui trasferimenti armi con il rischio di esportare armi italiane in teatri di guerra e che siano utilizzate per commettere gravi violazioni dei diritti umani e del diritto umanitario internazionale.

Tale normativa è stata promulgata dopo cinque anni di intenso confronto parlamentare attraverso due legislature ed è stata fortemente richiesta e sostenuta da un ampio movimento della società civile e dell’associazionismo laico e cattolico al seguito delle denunce, iniziate a partire dalla seconda metà degli anni Ottanta, di diversi traffici e triangolazioni di armamenti da parte dell’Italia verso nazioni sotto embargo delle Nazioni Unite come il Sudafrica, verso paesi in conflitto come Iran e Iraq e verso diversi stati del Sud del mondo ai quali i governi italiani destinavano aiuti pubblici allo sviluppo.

Fonte:
http://www.unimondo.org/Notizie/Rete-Disarmo-No-a-modifiche-senza-confronto-della-legge-sul-commercio-di-armi

luglio 4, 2011 Pubblicato da | great news | Lascia un commento

Gmail sotto attacco phishing

Lo la stessa Google secondo cui una massiccia campagna di phishing sarebbe stata organizzata con lo scopo di sottrarre le credenziali di accesso a Gmail.

Google ha anche precisato che la sottrazione di dati non è in nessun modo legata a problemi di sicurezza di Gmail dal momento che l’intero attacco phishing avviene su siti esterni.

Come ulteriori misure di sicurezza volte a ridurre il rischio, Google suggerisce di utilizzare la verifica degli account in due step (che prevede il ricorso ad un secondo indirizzo di posta ad un numero di cellulare), di utilizzare password robuste e di tenere a mente che la società non richiede mai di comunicare in chiaro i propri dati di login.

Nel caso di utilizzo di espressioni volgari od offensive il comportamento verrà segnalato al provider interessato.

Fonte:
http://www.azpoint.net/internet/pirateria/19600/Gmail-sotto-attacco-phishing.asp

giugno 20, 2011 Pubblicato da | great news | Lascia un commento

La Lisicki crolla a un passo dal match

Al secondo turno dell’Open di Francia, Sabine Lisicki è avanti 5-2 nel terzo set contro Vera Zvonareva, testa di serie numero 3 del tabellone e inclusa, con tutte le scaramanzie del caso, nel pacchetto delle grandi favorite: ma quel match-point che può regalarle una gioia immensa viene sprecato e, con esso, gira improvvisamente anche la buona sorte.

Quell’errore pesa sulla mente della Lisicki, sprofondata al 121esimo posto nel ranking WTA dopo essere rimasta lontano dai campi per gran parte della scorsa stagione per un infortunio alla caviglia (nel 2009 aveva raggiunto anche la 22esima posizione): la tedesca non riesce a chiudere sul successivo turno di servizio e, sul 5-4, chiama l’assistenza del medico accusando un problema di crampi e un forte abbassamento di pressione.

Dopo un’interruzione di una decina di minuti, durante la quale la Lisicki cerca di alimentarsi assumendo soprattutto zuccheri, il match riprende con la Zvonareva che lascia l’avversaria a 0.

Voci che si inseguono fra strategie di mercato e cori razzisti che avrebbero esasperato il Re Leone: la corte di Mourinho e un’offerta esagerata del Real Madrid potrebbero strappare Samuel Eto’o alla squadra di Moratti’Aggiornato il 27/05/2011

Fonte:
http://it.eurosport.yahoo.com/sport-in-rete/article/26797/la-lisicki-crolla-a-un-passo-dal-match/

maggio 30, 2011 Pubblicato da | gossip news | , , | Lascia un commento

“Basta ipocrisie sui miei appelli”

Non mi stanco di ripetere richiami a una maggiore coesione politica e sociale, perché la coesione è indispensabile per affrontare, nell’interesse nazionale, i gravi problemi comuni che incalzano: l’ “allarmante” disoccupazione giovanile, i ritardi del Mezzogiorno, la riduzione del debito pubblico e la bassa crescita che sta impoverendo il paese.

Lo sviluppo economico – ha commentato Napolitano – e la sua qualità sociale, la stessa tenuta civile e democratica del paese, passano attraverso un deciso elevamento dei tassi di attività e di occupazione, un accresciuto impegno per la formazione e la salvaguardia del capitale umano, un’ulteriore valorizzazione del lavoro, in tutti i sensi”.

Il Paese è in “condizione di forte disagio e incertezza” dimostrata dai dati economici di questo biennio di crisi: “quasi due milioni di giovani fra 15 e 29 anni sono fuori da ogni tipo di occupazione, fuori dal ciclo educativo e non sono coinvolti neppure in attività di formazione”.

CRESCITA DEBOLE – Questi dati riflettono la “debolezza” della crescita italiana (nel 2000-2009 PIL +7%, la metà del decennio precedente e la metà dell’area euro), descrivono un processo di impoverimento dell’Italia per “cause strutturali” che è “imperativo” affrontare, ma mantenendo allo stesso tempo l’impegno di portare a pareggio il bilancio dello Stato nel 2014, e ciò richiede una manovra di 4 punti di PIL.

Fonte:
http://www.unionesarda.it/Articoli/Articolo/221603

maggio 4, 2011 Pubblicato da | gossip news | , | Lascia un commento

Elkann difende le scelte Fiat “All’estero per rilanciare l’Italia …

È una puntigliosa difesa dell’operato suo e di Marchionne quella che il presidente di Exor, John Elkann, fa in una intervista al Financial Times sull’ipotesi del trasferimento della sede della Fiat e della possibile quotazione in Usa.

Quindi Elkann aggiunge che la società di investimento controllata dalla famiglia Agnelli ha a disposizione oltre un miliardo di euro per nuovi investimenti, per concludere che Exor darebbe il suo sostegno all’ipotesi di una diluizione della quota del 30% in Fiat a fronte di un progetto finalizzato a creare una società di maggiori dimensioni”.

Il giornale economico non risparmia commenti lusinghieri: John Elkann, presidente di Exor, ha “ridestato il buon nome degli Agnelli” ed è “l’erede inatteso che ha messo in salvo i gioielli di famiglia”.

Contrariamente alle previsioni di molti analisti che avevano previsto un ruolo di secondo piano – sottolinea il Financial Times – fu Elkann a portare Sergio Marchionne alla guida della Fiat e a dare il via libera alla possibile diluizione della quota detenuta dalla famiglia Agnelli, aprendo così la strada dalla conquista del 20% di Chrysler ed alla successiva operazione di spin-off.

Fonte:
http://www.repubblica.it/economia/2011/03/07/news/intervista_elkan-13278530/?ref=HREC1-4

marzo 30, 2011 Pubblicato da | bbc news | , , , | Lascia un commento

Benzina, nuova ondata di rialzi:

Dopo i ritocchi di ieri, oggi si sono mosse Esso e Q8 (un centesimo di aumento su benzina e diesel), Tamoil e TotalErg (0,5 centesimi sulla benzina e 1 centesimo sul diesel).

commento inviato il 22-02-2011 alle 16:40 da lucio favero caro benzina siamo alle solite buffale all’italiana, prezzi alle stelle, dove sta’ l’antitrust, le unioni consumatori, i telegiornali, conviene di più fare gossip con il Premier che occuparsi dei problemi veri e propri, se anno zero e altre rubriche parlasserò di più di questi argometi che coinvolgono la ns.

commento inviato il 18-02-2011 alle 09:50 da albs77 benzina prima ondata di rincari per pagare i danni della BP nel golfo del messico , ora nuovi rincari dopo che la TEXACO riconoscita colpevole di danni in america latina a pagare 9.5 miliardi di dollari agli indios .

Ferma restando la piena libertà di ognuno di esprimere la propria opinione su fatti che possano interessare la collettività o sugli argomenti specifici da noi proposti, i contributi non dovranno in alcun caso essere in contrasto con norme di legge, con la morale corrente e con il buon gusto.

Fonte:
http://www.gazzettino.it/articolo.php?id=138779

marzo 5, 2011 Pubblicato da | Uncategorized | , , | Lascia un commento

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