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Zeus News è un notiziario dedicato a quanto avviene nel mondo di Internet, dell’informatica, delle nuove tecnologie e della telefonia fissa e mobile: non è un semplice amplificatore di comunicati stampa ma riserva ampio spazio ai commenti e alle riflessioni, proponendosi quale punto di osservazione libero e indipendente.

Le novità che questo aggiornamento porta con sé comprendono tra le altre cose il supporto ai processori Via a 64 bit, il sistema di ricerca desktop Windows Search 4.0, il supporto nativo alla masterizzazione Blu Ray e ai timestamp Utc nel filesystem exFat.

Windows Server 2008 guadagna invece la versione Rtm di Hyper-V (la tecnologia di virtualizzazione sviluppata da Microsoft, inclusa originariamente in versione beta) e l’abilitazione di vecchie chiavi di attivazione per i servizi Terminal Server.

La newsletter e’ gratuita e permette di essere sempre aggiornati sulle novita’ del sito, del forum e del blog di Zeus News.

Fonte:
http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&cod=10671&numero=999

Luglio 10, 2009 Pubblicato da medaigt | gossip news | , , | No Comments Yet

Sporcizia, ritardi e stress “E ora risarcite i pendolari”

Per Trenitalia però non pagano abbastanza: un mese fa minacciò il governatore ligure Burlando di tagliargli 8 treni al giorno se non avesse aumentato di 2,3 milioni di euro il finanziamento.

Ma qui, per una volta, Trenitalia non ha colpe: da un anno cerca di liberarsi di una ventina di appaltatori inefficienti in sette regioni, ma quelli hanno fatto resistenza a suon di ricorsi al Tar.

Così la settimana scorsa il sindaco di Seriate (Bergamo), Silvana Santisi, ha scritto “indignata” che “da una verifica personale le carrozze presentano sangue, siringhe, finestrini rattoppati con nastro adesivo: uno non ha retto a tanta riparazione ed è caduto sulla testa di un passeggero”.

Pochi mesi dopo, a Milano, per la prima volta un giudice ha considerato il biglietto del treno per quel che è, un regolare contratto di viaggio soggetto al diritto commerciale, disapplicando le “clausole vessatorie” dell’unilaterale regolamento Fs.

Fonte:
http://www.repubblica.it/2009/07/sezioni/cronaca/viareggio-treno-3/inchiesta3-smargiassi/inchiesta3-smargiassi.html

Luglio 10, 2009 Pubblicato da medaigt | gossip news | , , , , , | No Comments Yet

Ecco le news su misura per scaricarle basta un clic

Programmi che si scaricano dagli “App Store”, delle varie aziende che producono apparati mobili e che sono il fenomeno del momento: la Apple ha aperto la strada con il suo iPhone, per il quale ha già venduto più di un miliardo di applicazioni, e dietro di lei sono arrivate la Nokia con il suo Ovi Store, la Blackberry con l’App World, Google con l’Android Market, poi si sono fatte avanti anche la Samsung, la Microsoft e Vodafone.

Con il software la Repubblica Mobile, per la prima volta, ogni lettore avrà sempre con sé una sua versione di Repubblica, personalizzata con i contenuti più interessanti e localizzata sulla base del luogo in cui avviene la lettura.

La localizzazione avviene attraverso il Gps dell’iPhone e consente di fornire, automaticamente, informazioni sui cinema e i film in programmazione in città, sui ristoranti della guida L’Espresso più vicini e ovviamente le previsioni meteo locali.

Con Repubblica Mobile prende vita un giornale online in grado di seguire il lettore e di fornire informazioni in mobilità che siano costantemente aggiornate, uno strumento nuovo che, integrato con gli strumenti di localizzazione, apre una porta verso il futuro dell’informazione digitale.

Fonte:
http://www.repubblica.it/2009/05/sezioni/tecnologia/news-mobile-repit/news-mobile-repit/news-mobile-repit.html?ref=hpspr1

Maggio 20, 2009 Pubblicato da medaigt | gossip news | , , , , , , | No Comments Yet

Fondi allo spettacolo: Escobar contro Baricco

In seguito alle polemiche innescate dall’articolo di Alessandro Baricco pubblicato sul quotidiano «la Repubblica» del 24 febbraio scorso, in cui lo scrittore apriva una riflessione importante sulla situazione dei teatri in particolare e più in generale del mercato della cultura in Italia, il teatro Eliseo in collaborazione con l’Istituto Bruno Leoni, ha deciso di organizzare un incontro-dibattito dal titolo «Lo spettacolo è finito?» che si terrà il prossiomo 25 marzo, alle ore 17.30, presso la sala grande di via Nazionale. All’evento parteciperà lo stesso Alessandro Baricco che si confronterà con il giornalista Eugenio Scalfari, Antonio Pilati (componente dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato), Sergio Escobar (direttore del Piccolo Teatro di Milano) e Vincenzo Monaci (presidente del Teatro Eliseo) sul tema del futuro della cultura in Italia, tra finanziamenti pubblici e iniziativa privata.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=337933

Marzo 22, 2009 Pubblicato da medaigt | gossip news | , , , , , | No Comments Yet

«Chénier»: voci nuove, scene riciclate

Il sipario si alza su un mondo letteralmente in bianco e nero, popolato da figure con enormi parrucche ed abiti lussureggianti. Quasi un film vecchio stile, che con il movimento della telecamera segue la scena stilizzata ma in perenne movimento, fatta di metafore e allusioni più o meno nascoste. Siamo nel mondo incipriato e cristallizzato dell’aristocrazia in una Francia debilitata nel profondo, nel pieno della fatidica incubazione che porterà alla presa della Bastiglia ed alla rivoluzione. Ed eccola, la rivoluzione: altra scena, in totale contrasto con la prima, con macchie di colore rosso blu e bianco, quasi ad evocare le stampe di Epinal, con popolani e giacobini in costumi spennellati di patriottico tricolore e dalle stoffe «serigrafate»: particolare effetto ottenuto fermando la lavorazione dei velluti ad una fase intermedia. «Andrea Chénier», dramma storico in quattro quadri di Umberto Giordano su libretto di Luigi Illica è in scena al Teatro Carlo Felice a partire da martedì prossimo (ore 20.30) fino a domenica 5 aprile; regia di Lamberto Puggelli, scene di Paolo Bregni e costumi di Luisa Spinatelli. Stesso allestimento del 2001, casalingo, ripescato appositamente dai laboratori del Carlo Felice, un po’ perché creato su misura per il palcoscenico lirico genovese – e che quindi gli calza a pennello – un po’ per arginare la crisi e limitare le spese. Il che di questi tempi non guasta. Uguale dunque l’involucro, ma differente il contenuto «umano»: nuovo il cast, nuovo (si fa per dire) il direttore, Daniel Oren, che torna a Genova in un’opera che appartiene pienamente al suo repertorio.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=337959

Marzo 22, 2009 Pubblicato da medaigt | gossip news | , , , , | No Comments Yet

«Ecco il mio gruppo da Champions»

«Il gruppo è convinto di poter far bene e di raggiungere un obiettivo che non era preventivato ad inizio anno, ma adesso ci proveremo». Queste le parole del tecnico Gianpiero Gasperini in vista del rush finale. Il primo ostacolo sulla corsa al sogno Champions League sarà la formazione di Marino. «Complimenti all’Udinese – sottolinea il mister di Grugliasco – che è l’unica squadra italiana in Europa. Sappiamo che affronteremo una gara difficile ed importante anche se non fondamentale. Ultimamente le partite tra queste due squadre sono state spettacolari e ricche di reti. Domenica però mi basterebbe una vittoria per uno a zero». La compagine friulana è reduce dal passaggio storico ai quarti di finale, «probabilmente – confida Gasperson – sarà per loro una spinta in più per disputare un grande match». Il Genoa però ha dimostrato di avere i requisiti giusti per un traguardo storico e che quindi non ha paura di nessuno. «Il gruppo al di là delle individualità ha saputo sopportare infortuni e situazioni difficili», spiega Gasperini e quindi l’assenza di Thiago Motta e l’astinenza dal gol del Principe non preoccupano. «Al massimo – scherza il tecnico – segnerà Olivera. Comunque Milito ha patito i due mesi di assenza per infortunio, anche se la chiamata nella Selecciòn dimostra che il suo contributo è stato, come abbiamo sempre sottolineato, importante per gli ottimi risultati della squadra.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=337937

Marzo 22, 2009 Pubblicato da medaigt | gossip news | , , , | No Comments Yet

«Avrei lavorato anche gratis ma non mi hanno cercato più»

Milano «Oh bella, e che dicono a Mediaset? Che non c’era un mio progetto pronto? È ovvio che se non me lo chiedono, non mi metto certo a realizzarlo». Mike Bongiorno non si scompone neanche un secondo. Serafico, risponde sbrigativamente a chi gli chiede della svolta epocale della sua vita: non lavorare più in esclusiva per l’azienda di Cologno, ma dove gli pare. Lui non ha troppo tempo da dedicare a queste faccende televisive, è sera, è ora di cena, e sta attraversando la frontiera con la Svizzera, deve far vedere i documenti ai poliziotti. Ha fretta di arrivare nella sua casetta in montagna, a La-Punt, il bel paesino a dieci chilometri da Sankt Moritz dove trascorre molti dei suoi weekend. «Domani (oggi per chi legge) mi devo alzare presto per andare a sciare, se non ha altro da chiedermi… ».Un attimo, scusi, ma lei dopo trent’anni di lavoro a Mediaset non ha rinnovato il contratto con l’azienda che ha contribuito a fondare: come si dice in questi casi è una svolta epocale.«E che cosa dovevo fare? Il mio contratto è scaduto a dicembre. Ho aspettato tre mesi che qualcuno si facesse vivo per rinnovarlo. Avrei continuato a lavorare anche senza alcun compenso. Tanto ho fatto molte cose con Publitalia. Nessuno si è fatto sentire. Dunque ho tratto le mie conclusioni e ho accettato gli inviti di altre reti».Ma come si sente?«Ah, io mi sento benissimo, sono in gran forma, godo di ottima salute, domani vado a sciare, sci di fondo, non faccio più discesa (da quando si è rotto il femore)».

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=337853

Marzo 22, 2009 Pubblicato da medaigt | gossip news | , , , , , , | No Comments Yet

Usura Imprenditori complici di riciclaggio di soldi sporchi

Da complici nel riciclaggio dei proventi del narcotraffico a vittime dell’usura, costretti a restituire i soldi avuti «in prestito» e non reinvestiti a tassi fino al 240 per cento. È la singolare sorte toccata ad alcuni degli imprenditori immobiliari (perlopiù laziali) indagati nell’ambito dell’operazione «Money bags» condotta dal Nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza di Roma, dai Carabinieri del comando provinciale di Viterbo e dall’VIII gruppo della polizia municipale della capitale. Operazione che ha portato all’esecuzione di otto ordinanze di custodia cautelare in carcere (di cui tre ai domiciliari), alla denuncia di 21 persone implicate a vario titolo, e al sequestro preventivo di beni per un valore di circa tre milioni. Le indagini sono state innescate da una serie di sequestri di cocaina per un totale di 80 kg proveniente dalla Spagna. Dietro i finanzieri hanno scoperto un’organizzazione ben ramificata, con basi a Roma e Milano, che reinvestiva gli introiti sul mercato immobiliare. Da qui la necessità di rivolgersi a imprenditori del settore da utilizzare come «soci» per ottenere finanziamenti dal circuito legale, al quale i componenti dell’organizzazione non avrebbero potuto accedere avendo precedenti penali specifici ed essendo alcuni di loro addirittura in cercere.Con i soldi «sporchi» sono stati comprati, tra l’altro, una lussuosa villa con relativo terreno in provincia di Terni (in uso al capo), altri appartamenti e auto di lusso, mentre delle somme versate agli imprenditori per le transazioni non andate a buon fine è stata pretesa la restituzione a tassi altissimi.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=335244

Marzo 12, 2009 Pubblicato da medaigt | gossip news | , , , , , | No Comments Yet

Travolge in auto un bambino e fugge Poi torna per chiedere i danni ai genitori

Treviso Ha investito con l’auto un bambino di nove anni che attraversava la strada ed è scappata, come il peggior pirata della strada, senza prestare soccorso. Poi però ci ha ripensato, ma non perché colta un barlume di resipiscenza, non perché fosse pentita e volesse perlomeno sapere come stava la sua vittima.Dopo aver fermato l’auto si è accorta delle ammaccature provocate dall’impatto con quel povero corpicino e così ha pensato bene di far dietrofront per farsi pagare i danni. Il piccino era già stato portato in ospedale e lei così ha cominciato a chiedere in giro chi fosse il bambino. Fino a che non ha rintracciato i genitori e si è presentata a casa loro: «Dovete pagarmi i danni»- ha esclamato di fronte alla coppia allibita.A rendere nota la vicenda sono stati gli stessi genitori del bambino che hanno presentato una denuncia contro la spavalda e incauta guidatrice. Protagonista una donna di Roncade che, alla guida di una Fiat 600, aveva investito lunedì scorso un bambino di nove anni, sceso poco prima dal bus di una società sportiva. Il ragazzo è stato ricoverato in ospedale per trauma cranico e varie contusioni, fortunatamente non gravi.«L’autista del pullman, che ha assistito alla scena – ha raccontato la madre del ragazzino – non aveva fatto in tempo a memorizzare il numero di targa dell’investitrice la quale, però, circa un’ora dopo, è ritornata sul posto chiedendo informazioni su dove abitasse il piccolo.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=330196

Febbraio 20, 2009 Pubblicato da medaigt | Uncategorized | , , , , , , , , , | No Comments Yet

E ogni giorno una città crea le sue pattuglie

Attentato alla democrazia, deriva fascista, populismo, incitamento alla violenza. Lontano dalla buvette di Montecitorio sulle cosiddette «ronde» si è parlato un po’ meno; e, soprattutto, si è continuato a scendere in strada, disarmati, la notte, in gruppi di tre o più. Qualcuno con una torcia elettrica, qualcun altro con un fischietto. Mentre a Roma ci si accapigliava per definire come e quanto i cittadini possano pattugliare, nel resto del Paese i cittadini semplicemente pattugliavano. Lo facevano prima, probabilmente continueranno a farlo, sicuramente lo hanno fatto di più in quest’ultima settimana, sbugiardando i loro stessi rappresentanti, o superiori, istituzionali e politici.Proprio a partire dalla capitale dove, all’indomani dello stupro della Caffarella, il sindaco Gianni Alemanno sottolineava che «non ci deve essere spazio per chi fa una giustizia fai-da-te o a iniziative come le ronde». Ma sul fronte ronde, quelle vere, non i raid punitivi di criminali esaltati, i romani hanno fatto come credevano. Hanno iniziato per primi due giorni fa i membri dell’associazione «Volontari Valle Aniene», che hanno pattugliato le strade di Guidonia, tristemente famosa per un altro recente stupro di gruppo. A questi si sono aggiunte le socie del comitato capitolino «Donne per la sicurezza»: «Saremo angeli della strada che, riuniti in diversi gruppi, ognuno di cinque donne, gireranno in macchina per segnalare ubriachi e zone pericolose».

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=330166

Febbraio 20, 2009 Pubblicato da medaigt | Uncategorized | , , , , , , | No Comments Yet